29 Apr Racale – Centro storico: l’Amministrazione ripristini sicurezza e legalità
Da ieri si discute degli atti di vandalismo, che si sono verificati durante la notte tra sabato e domenica, imputabili ad un gruppo di ragazzi; i quali hanno posizionato all’interno della fontana del centro storico una transenna e una bicicletta. Ed in più, in maniera esemplificativa, di come “la colpa” sia imputabile all’educazione che i genitori hanno dato a questi figli.
Più volte mi sono esposto nel denunciare pubblicamente l’incuria in cui versa il nostro centro storico, soprattutto riguardo all’igiene e alla pulizia. Poi da qualche tempo, privatamente, a chi di competenza, ho riportato tutta una serie di circostanze che si prefiguravano oltre ogni limite della legge e soprattutto del vivere civile di una comunità, rispetto sempre all’area in questione.
A volte, non lo nego, c’è stato l’intervento della polizia locale, che in qualche modo ha cercato di arginare le diverse situazioni di illegalità. Non nascondo, inoltre, che sulla questione di igiene urbana, qualcosina, rispetto al passato, è migliorata.
Non si discute però di tutta un’altra serie di questioni, insite da tempo, nel disordine (chiamiamolo così) che caratterizza l’area del centro storico, nella fattispecie Piazza San Sebastiano.
Per esempio, ci sono adulti che imboccano contro mano l’unica “strada” percorribile dalle auto per poter parcheggiare nell’area antistante la chiesa. Questo è avvenuto ieri, ma avviene costantemente. Ci sono persone che si sentono autorizzate a percorrerla contro mano, nonostante la barriera dall’altra parte della piazza segnali la chiusura al traffico di tutta l’area.
Quante volte, inoltre, ho visto sistemare da chi di competenza i massi che delimitano la piazza per scongiurare l’entrata delle auto anche dalla parte di Palazzo Quarta. Eppure, puntualmente ci sono degli adulti che li spostano affinché possano passare con l’auto come meglio li aggrada.
Altra questione: non possiamo dire che i lavori di messa in sicurezza e di ripristino dell’area antistante la fontana e che affaccia su via Principe di Piemonte siano stati fatti con quel minimo di senso e di rispetto del decoro e della sicurezza di quel tratto di strada. Basta passarci per vedere che i massi di calcare mancanti o andati in rovina sono stati malamente sostituiti da del cemento, semplice cemento. Cemento che ora va addirittura a formare dei piccoli dossi molto pericolosi.
Quello che è accaduto ieri, non è un evento sporadico. Il centro storico vive in questa specie Far West da diverso tempo. Non mi va di sentire che, a breve, con il termine dei lavori della biblioteca, sarà attivato un impianto di videosorveglianza, ed allora ci si assolve dalla situazione attuale.
C’è bisogno che l’Amministrazione faccia sentire la sua presenza, come c’è bisogno di ripristinare una certa tranquillità. Penso che si debba intervenire con molta tempestività anche perché ci sono diverse attività ricettive e di ristorazione che vivono per la maggior parte di turismo, e non ci vuole nulla a capire che questa immagine della nostra Racale non è quella che possiamo mostrare a chi viene a soggiornare nella nostra bella comunità cittadina.