31 Mar Insediato il nuovo Direttivo del Pd Racale
Oggi inizia il nuovo corso del Partito Democratico di Racale.
Si è riunito oggi, per la prima volta dopo i congresso cittadino celebrato lo scorso 12 febbraio, il Direttivo del Circolo PD di Racale.
Il 26 febbraio è nato il Nuovo Partito Democraico, un percorso cominciato da diversi mesi con il l’avvio del congresso costituente che ha portato all’elezione della nuova segretaria Elly Schelein.
Non c’è cambiamento che possa essere tale che non parta dall’innovazione dei processi democratici, dalla partecipazione attiva di nuovi iscritti e dall’avvio di una discussione autentica sugli errori e sulle nuove forme per poter praticare la politica sui territori.
Il nuovo segretario cittadino Daniele Renna ha fin da subito voluto marcare l’idea che il partito non possa essere solo una compagine degli eletti, infatti ha scelto di inserire tra i componenti del direttivo tutte personalità senza incarichi istituzionali elettivi, un solido punto di partenza per garantire una discussione plurale e autentica all’interno del Circolo.
Un senso del rinnovamento forte che abbraccia quell’aspetto dirimente di chi vuole dar vita ad una classe dirigente partendo dalle competenze e non dal grado di fedeltà a qualcuno.
L’esperienza del percorso costituente ha marcato un nuovo passo, quello compiuto da centinai e centinaia di giovani che per la prima volta hanno preso una tessera di partito. Nella squadra cittadina c’è anche Pietro Ferrarese – tra i primi firmatari dell’appello dei giovani a sostegno di Elly Schlein – il suo attivismo è cominciato all’interno del Consiglio Comunale dei Ragazzi, poi proseguito con la Consulta Giovanile, lo stesso organo costituito quando Daniele Renna era consigliere con delega alle politiche giovanili del Comune di Racale.

da sinistra: Robert D’Alessandro, Pietro Ferrarese, Michele Manni e Marco Errico
Ora il nostro compito, sull’onda dell’entusiasmo che ha visto la trentasettenne Schlein sovvertire tutti i pronostici del risultato, sarà quello di aprire le porte. L’azione da compiere è quella far partecipare quanti più cittadini possibile per farli diventare parte attiva della costruzione di questa primavera del cambiamento, lo faremo fin da subito creando un luogo fisico in cui far sentire a casa la famiglia dei democratici.