23 Feb Istituzione Albo comunale delle associazioni: venga richiesto parere formale alla CG
Posted at 13:39h
in P.zza San Sebastiano
Si è svolto l’altro ieri l’incontro con i componenti della Consulta giovanile di Racale e l’Amministrazione per visionare e discutere la bozza del “Regolamento Comunale Albo delle Associazioni” che è stata approvata nella riunione della commissione lo scorso 26 novembre.
In occasione utile, a maggior ragione, tenuto conto del lavoro svolto fin qui dalla Consulta sulla raccolta delle informazioni inerenti al mondo associativo della nostra comunità, punto che lo stesso organo di partecipazione ha ritenuto cruciale per riattivare le energie insite in un tessuto sociale organizzato che se ben connesso con la pubblica amministrazione può generare opportunità per tutti i cittadini.
Andrò brevemente per punti.
- Alla proposta che c’è stata presentata, cioè quella approvata lo scorso 26 novembre nella 1^ Commissione consiliare permanente, non vi era una relazione illustrativa che spiegasse le motivazioni e gli obiettivi dell’amministrazione inerenti alle finalità dell’istituzione dell’Albo. Anche nel verbale non erano presenti elementi che chiarissero la direzione delle politiche comunali rispetto al mondo del terzo settore se non quelli di generale miglioramento della comunicazione e della collaborazione tra le associazioni e la pubblica amministrazione. Alcuni aspetti ci sono stati spiegati oralmente dall’Amministrazione durante l’incontro, ma sono stati del tutto confusi e a volte contraddittori.
- La discussione è stata pressoché poco consona, anche perché se non si definiscono gli obiettivi e non si condivide la strategia di azione (ammesso che ce ne sia una), soprattutto tenendo conto di un’analisi del contesto, non si possono sostenere eventuali modifiche che – appunto – secondo il parere degli altri portatori d’interesse potrebbero essere funzionali alla strategia indicata.
- Una chiarezza di fondo manca anche rispetto alla convocazione dell’incontro, questo per due ragioni: perché nel verbale della Commissione si legge che il successivo passaggio, prima dell’approvazione in Consiglio, sarebbe stato quello di incontrare le associazioni del territorio. La seconda è che nel verbale non c’è alcun elemento che indichi che l’Amministrazione avrebbe dovuto incontrare la Consulta. In più, a differenza di come è stato presentato ieri sera il Regolamento, c’è stato un atteggiamento di chiusura verso possibili modifiche ed alternative all’attuale struttura del Regolamento, invece sul verbale della commissione si parla di “eventuali proposte” che sarebbero portate poi in discussione in sede di approvazione in Consiglio Comunale.
- Ultima considerazione: se davvero l’Amministrazione sta cercando di coinvolgere la Consulta giovanile sull’Albo delle Associazioni invii una richiesta di parere sul Regolamento prima di arrivare in Consiglio comunale. Quindi effettivamente si dia la possibilità all’organo di partecipazione di esprimersi in via ufficiale e fare così le dovute considerazioni con la deliberazione di un parere.