28 Dic Vi spiego come Racale è diventato comune riciclone 2018
Gioisco quando il mio comune vince il premio di comune riciclone per l’anno 2018. Sono certo che il sindaco Donato Metallo sarà contento di questo mio entusiasmo.
Ma anche se non gioissi non mi sentieri autorizzato a insultare con parole poco garbate qualunque critica mi venga posta civilmente. E credo che un amministratore comunale abbia sempre il dovere di praticare l’ascolto (questo è un mio consiglio, anche se sono certo che il sindaco Metallo lo sappia meglio di me).
Purtroppo condanno le arringhe sui social. Non quelle dove ci si può confrontare civilmente, ma quelle in cui si utilizza la rete per incitare gli altri a schierarsi da una parte o dall’altra a colpi di like, soprattutto quando si offende qualcuno.
Quanto ci vuole a capire che quanto detto “leone da tastiera” è una bella e buona strumentalizzazione? Soprattutto se detta ad una persona che per la comunità si spende tanto e non certo stando dietro ad un computer, e questo lo sanno i cittadini e lo sa ancor di più il primo cittadino (se volete capire meglio di cosa sto parlando andate nei commenti QUI ).
Qualche settimana fa per il comune di Racale c’è stata una buona notizia: il comune è entrato nei cosiddetti “Comuni Ricicloni”. I comuni Ricicloni sono quei comuni che conseguono una determinata percentuale di raccolta differenziata e per questo vengono premiati da Legambiente Onlus.
Davvero una bella notizia per la nostra comunità.
Di cosa si tratta nel merito?
Nello specifico il comune di Racale è risultato vincitore del “Premio Seconda Categoria“. Quelli che prendono il “Premio di Seconda Categoria” sono quei comuni che nei primi 9 mesi del 2018 hanno raggiunto almeno il 65% di raccolta differenziata, cioè la percentuale minima prevista dalla legge.
Racale è tra i 29 comuni della Puglia premiati per il raggiungimento della percentuale di legge e in più questa percentuale l’ha superata di un bel po’: Racale si piazza al 16° posto con una percentuale di raccolta differenziata pari al 69,6%.
Vi do qualche anticipazione
Probabilmente se continueremo ad avere percentuali dell’oltre 65% di rifiuti differenziati, il prossimo anno Racale potrebbe rientrare tra i “Comuni Ricicloni” che produce anche una così bassa massa di rifiuti per abitante tanto da essere considerato “Rifiuti Free”. Sono i comuni ricicloni che conseguono una massa di rifiuti inferiore a 75kg per abitante (per anno). Per esempio quest’anno dal XI rapporto Legambiente Puglia risultano essere in quattro: Bitritto, Faggiano, Bitetto, Roseto Valforte.
Come si è arrivati al al 69,6% di rifiuti differenziati?
Senza dubbio è un percorso iniziato da diversi anni e di cui si iniziano a vedere sensibilmente i frutti ora. Perché come giustamente dice il sindaco Metallo per conseguire questi risultati “ci vuole lavoro, ogni giorno, ogni ora“.
Era il 26 ottobre 2014 quando ne parlavamo sul Blog di RACALEcam.
Ora proviamo a recuperare i dati sui rifiuti prodotti a Racale attraverso il portale ambiente della Regione Puglia.
I dati disponibili del 2018 sono solo relativi ai primi tre mesi: gennaio 65,97% (RD); febbraio 70,18% (RD); marzo 69,15% (RD).
Invece per il 2017 abbiamo i dati disponibili per tutti i 12 mesi: gennaio 28,24% (RD) che rimane più o meno stabile fino a settembre dove invece salta fino ad arrivare al 38,90%. Il 2017 si conclude con 26,16%.
Come si è potuti passare dal 27% di raccolta differenziata del 2017 al 68% del 2018 (solo considerando i primi tre mesi, cioè i mesi di cui sull’osservatorio rifiuti della Regione ci sono i dati)?
È molto semplice!
Basta aprire la scheda dei dati presente per ogni mese. Dal 2018 nella parte relativa ai rifiuti differenziati c’è la sezione “FRAZIONE ORGANICA UMIDA” che prima (2017) invece era nella sezione “RIFIUTI URBANI MISTI (TAL QUALE) E RESIDUI DELLA PULIZIA DELLE STRADE E SUOLO PUBBLICO” cioè nella parte degli indifferenziati.
Racalini, quindi, sapevate fare bene la raccolta differenziata anche quando le percentuali erano del 20/30%. Certo ora mica dobbiamo fermarci?! Anzi, tutto ciò deve essere uno stimolo in più per ridurre la produzione dei rifiuti.
Per chi volesse leggere il XI dossier Legambiente su Comuni Ricicloni Puglia, lo trova qui.