16 Nov La CG propone alla Giunta di aderire ad Una scelta in comune – donazione organi
Era il 2014 quando frequentavo la scuola superiore (permettetemi l’utilizzo di questo termine arcaico), nell’anno in cui quasi tutti avevamo compiuto la maggiore età, e il nostro professore di religione trattava alcuni importanti argomenti: si potevano definire a tutti gli effetti lezioni di cittadinanza.
In quell’anno trattammo anche la donazione di organi e tessuti. Sì, esattamente!, non era una lezione né di diritto né di biologia, era una lezione di cittadinanza attiva. Al termine di una serie di lezioni il Prof. ci spiegò che senza alcuna dichiarazione di assenso non eravamo considerabili donatori di organi e tessuti.
In quell’occasione, per chi avesse voluto, il prof consegnava il modulo con cui effettuare la “dichiarazione di volontà alla donazione degli organi e tessuti“, lui stesso si era reso disponibile, poi, a consegnare all’ASL le dichiarazioni che avrebbe raccolto. Allora anch’io compilai la mia dichiarazione di assenso e qualche mese dopo mi venne recapitata la conferma che ero stato inserito nel Sistema Informativo dei Trapianti del Ministero della Salute.
Oggi gli strumenti con cui si diventa potenziali donatori di organi e tessuti sono migliorati.
Un modo per farlo è quando ci si reca all’ufficio comunale per il rinnovo o il rilascio della carta d’identità. In questo sono ancora più facilitati i comuni che sono autorizzati al rilascio della carta d’identità elettronica, come il comune di Racale. È stato questo il presupposto da cui sono partito per elaborare una mozione per promuovere l’assenso alla donazione di organi e tessuti sulla Carta d’Identità.
La mozione si è discussa nell’Assemblea della Consulta Giovanile di Racale che si è tenuta ieri. La mozione approvata all’unanimità dall’assemblea è una proposta rivolta alla Giunta comunale che prevede l’adesione al programma nazionale “CARTÀ D’IDENTITÀ-DONAZIONE ORGANI/PROGETTO UNA SCELTA IN COMUNE”. Ho tratto spunto dalla mozione del Cons. Lorenzo Ria (che ringrazio per la disponibilità a fornirmi la documentazione) che ha già impegnato l’amministrazione di Carlo Salvemini Sindaco di Lecce in tal senso.
Cosa prevede la mozione
- Adesione al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi/Una Scelta in Comune”;
- sottoscrizione da parte del Comune di Racale di un protocollo con l’ASL, le associazioni A.I.D.O., ADMO, AITF, l’Istituto Comprensivo Statale di Racale e l’Istituto Superiore “F. Bottazzi”.
Finalità
- Avviare un’attività di sensibilizzazione della cittadinanza ai temi della donazione, attraverso strumenti quali la realizzazione e la diffusione di materiale informativo e pubblicitario; l’organizzazione di incontri a tema ed eventi sul territorio ed in particolare nelle scuole;
- predisporre un programma di formazione per gli operatori dell’ufficio anagrafe, che miri a fornire le conoscenze “di base” utili alla consapevolezza del processo di cui gli operatori fanno parte, e che sensibilizzi gli stessi a costruire e a rafforzare la loro fiducia e consapevolezza rispetto al nuovo ruolo che la legge gli ha assegnato riguardante all’assenso della donazione degli organi e dei tessuti.
Cosa accadrà ora
La Consulta ha di fatto approvato una proposta da sottoporre alla Giunta comunale di Racale, ossia all’organo amministrativo. Ora non ci resta che attendere sperando che la Giunta accolga la proposta.